Abstract del prossimo incontro
Dalla presentazione del prossimo incontro:
Lunedi 12 novembre 2007
Ciclo tematico Arte, scienza ed etica: quale relazione?
Terzo incontro, su Atteggiamento scientifico, atteggiamento artistico e senso comune.
Sebbene accomunati da un sostanziale atto creativo nel loro compimento, arte e scienza continuano ad essere argomenti separati, come ci suggerisce il senso comune oppure vi e` una relazione profonda più complessa?Esiste un unico atto creativo? Il fine e l'intenzione dell'atto creativo non influenzano in modo fondamentale la stessa definizione di atto creativo e di conseguenza l'ambito di tale creatività?Come è possibile che due atteggiamenti che sembrano così essenzialmente separati convivano all’interno di ogni persona che non sia un artista o uno scienziato?
L’atteggiamento artistico e quello scientifico sono categorie astratte, ma ognuno di noi riesce ad essere cosciente di un proprio atto creativo, almeno ad un livello intuitivo, tramite un senso comune che sarebbe meglio definire. Esiste davvero la differenza tra atteggiamento scientifico ed atteggiamento artistico? Normalmente si presuppone che lo scienziato conosca l’oggetto a distanza, cosa che invece sembrerebbe non potersi applicare al caso dell'artista. Ma è proprio così?
Lunedi 12 novembre 2007
Ciclo tematico Arte, scienza ed etica: quale relazione?
Terzo incontro, su Atteggiamento scientifico, atteggiamento artistico e senso comune.
Sebbene accomunati da un sostanziale atto creativo nel loro compimento, arte e scienza continuano ad essere argomenti separati, come ci suggerisce il senso comune oppure vi e` una relazione profonda più complessa?Esiste un unico atto creativo? Il fine e l'intenzione dell'atto creativo non influenzano in modo fondamentale la stessa definizione di atto creativo e di conseguenza l'ambito di tale creatività?Come è possibile che due atteggiamenti che sembrano così essenzialmente separati convivano all’interno di ogni persona che non sia un artista o uno scienziato?
L’atteggiamento artistico e quello scientifico sono categorie astratte, ma ognuno di noi riesce ad essere cosciente di un proprio atto creativo, almeno ad un livello intuitivo, tramite un senso comune che sarebbe meglio definire. Esiste davvero la differenza tra atteggiamento scientifico ed atteggiamento artistico? Normalmente si presuppone che lo scienziato conosca l’oggetto a distanza, cosa che invece sembrerebbe non potersi applicare al caso dell'artista. Ma è proprio così?

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